La termografia per gli impianti elettrici è finalizzata alla prevenzione di guasti, incendi e non perfetti funzionamenti degli ...
La termografia per gli impianti elettrici è finalizzata alla prevenzione di guasti, incendi e non perfetti funzionamenti degli impianti derivanti da surriscaldamenti, serraggio morsetti errato, formazioni archi voltaici, ecc.
L'indagine non è invasiva, è senza contatto e non necessita il fermo degli impianti produttivi, anzi è necessario effettuare l'ispezione termografica nelle normali condizioni operative o comunque almeno al 60 % del carico nominale.
Con le indagini termografiche viene effettuata una mappatura termica, in tempo reale, dei componenti analizzati. Le zone che rilevano "temperature anomale" sono sintomo di possibili malfunzionamenti e quindi utili a prevenire guasti, innesco di incendi o fermo macchina imprevisto, riducendo in questo modo i costi di manutenzione e riparazione e utili per le manutenzioni programmate e straordinarie.
L'INAIL ha inserito l'analisi termografica agli impianti elettrici tra gli interventi utili per ottenere la riduzione del premio assicurativo (sconti fino al 28%) nella lista degli interventi per la sicurezza e l'igiene nell'ambiente di lavoro presenti nel modello OT23.
I benefici per le aziende sono evidenti, in quanto la diagnostica basata sulle ispezioni termografiche consente una efficace valutazione del rischio elettrico e l'attuazione di misure determinanti nella prevenzione degli incendi.
INAIL incentiva i controlli volti a migliorare il livello di salute e sicurezza dell'ambiente di lavoro assegnando un punteggio che permette la riduzione del premio a carico dell'azienda.
L'analisi termografica viene inserita nel punto C-16 relativo agli interventi trasversali (in particolare per gli interventi per la prevenzione del rischio elettrico) e fornisce 50 dei 100 punti necessari ad ottenere la riduzione del premio assicurativo INAIL.
Il rilievo termografico e l'interpretazione e valutazione dei dati rilevati devono essere eseguiti da persone certificate in accordo ai Livelli 1 e 2 previsti dalla norma UNI EN ISO 9712.
Tutte le ispezioni e i relativi report termografici sono effettuate da operatori termografici certificati UNI EN ISO 9712 di II Livello.